fbpx Mater Ecclesia e i figli INVISIBILI - il 7 aprile 2025 a Venezia | ENGIM Evento Mater Ecclesia e i figli invisibili in ENGIM Venezia
Evento Mater Ecclesia e i figli invisibili in ENGIM Venezia

Mater Ecclesia e i figli INVISIBILI - il 7 aprile 2025 a Venezia

MATER ECCLESIA e i figli INVISIBILI 

7 aprile ore 18.00 – 19.00 nella SCUOLA GRANDE SAN ROCCO a Venezia 
Innanzi alle provocazioni, alle sfide di tante e nuove povertà ed emarginazioni, gli studenti ENGIM sede di Venezia, daranno voce ad un’esperienza che è stata capace di generare senso e direzione.

 

Meditazione artistica a cura di padre Vittorio Buset e Raffaella Gonella docente ENGIM Venezia

OSPITI

CLAUDIA PRETTO giurista esperta di protezione internazionale

PADRE ANTONIO LUCENTE presidente Nazionale ENGIM

ENRICO BIASUTTI dirigente Polizia di Stato

Con la partecipazione di:

Coro di SAN ROCCO Diretto da Zoya Tukhmanova Karapetyan

Strumentisti del GRUPPO ANESE: 

  • Pianoforte: Anna Baratella
  • Violini: Francesco e Luca Anese
  • Violoncello: Giuditta Calabretto
  • Solista: di duduk Vardani Mor Voghb
  • Soprano: Giorgia Crozzoli

 

ENGIM nella sede Venezia presenta un evento speciale nella SCUOLA GRANDE di SAN ROCCO a cura di PADRE VITTORIO BUSET con RAFFAELLA GONELLA docente di ENGIM Venezia e i suoi studenti.

Un momento davvero emozionante per dare voce ad alcuni ragazzi, genitori e formatori della scuola ENGIM di Venezia che, attraverso le loro testimonianze faranno emergere la bellezza e la forza dell'aver trasformato una situazione di invisibilità, mancanza, ingiustizia e/o povertà...in una possibilità di crescita e di consapevolezza dei propri e altrui diritti.

Casi concreti che diventano spunto ed esempio di come la scuola ENGIM Venezia sia riuscita ad inserirsi in rete nel territorio per divenire una vera comunità educante in grado di lasciare dei doni preziosi ai propri studenti attraverso:

INCONTRI ossia occasioni e strumenti per non permettere a nessuno di sentirti escluso, non visto oltre la difficoltà del momento, nel non poter attraversare il bene ed il bello dell'accoglienza

MOMENTI DI VALORIZZAZIONE della propria persona ed individualità che si ritrova anche nel motto ENGIM "NE PERDANTUR, AFFINCHÉ NON SI PERDANO" (Epistolario, V, 2156 e 2187). Significa iniziare un percorso durante il quale far sentire tutti gli studenti, indipendentemente dalla situazione che vivono,  amati e valorizzati nei loro talenti, lungo un cammino durante il quale la loro quotidianità può diventare straordinaria, anche alla luce di grandi testimonianze di resilienza, coraggio, tenerezza, professionalità e passione. 

Ci raccontano Raffaella e Padre Vittorio Buset – “la vita è un dono ed è responsabilità di ciascuno occuparsene e celebrarla, affinché il "non ora" di chi non può, diventi "sono, esisto e posso", perché non sono solo ed insieme tutto ciò è possibile”. 

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